Papa Leone ci ha abituato a questa espressione: “Magnifica umanità”, lui che della difesa, della cura e della promozione della dignità umana sta facendo uno dei cardini della sua azione.
Noi cosa possiamo fare? Metteremo in calendario delle conferenze? Servono a poco! Occorrono piuttosto azioni e anche segni.
Tra le azioni giova ricordare gli interventi del nostro “SOCCORSO ALPINO” e della “PROTEZIONE CIVILE” e di SEAS, con dei volontari pronti ad accorrere dove ci sia bisogno. Le chiamate nel periodo estivo sono state tante, di giorno e di notte. Anche per casi drammatici, come è accaduto con l’escursionista tedesco caduto dalla Ferrata Zandonella, perdendo la vita, pochi giorni fa.
Tra i segni pensiamo a quanto attiene al FINE VITA e pure al dopo. Proprio qui è da cogliere un segnale strano. Si è parlato in queste settimane del provvedimento di Legge per cui si potranno seppellire gli animali da compagnia (cani e gatti) insieme ai loro padroni, nella stessa tomba. La sensibilità cristiana, che ama e rispetta gli animali, non riesce a condividere un tale passo. Il Cimitero – luogo benedetto, chiamato anche camposanto – è destinato esclusivamente alle persone umane. E sappiamo anche che la sensibilità cristiana non condivide né la dispersione delle Ceneri né la conservazione in casa: dopo la morte, quanto rimane di noi attende la risurrezione finale insieme agli altri in quel luogo santo che è il Cimitero (che significa “dormitorio”).
Uno ha detto: “Si trattano le bestie come uomini e si uccidono gli uomini come fossero bestie!” Stiamo dunque attenti ai segni che, senza tante parole, cambiano la mentalità.