La Liturgia cristiana, in ciò erede della grande Tradizione ebraica, celebra con solennità il ricordo annuale della Dedicazione (e Consacrazione) di ogni chiesa. Lo facciamo anche nelle nostre parrocchie: a Padola il 18 luglio (consacrata il 18.07.1877) a Dosoledo la 1^ domenica di settembre (5.9.1847), a Candide l’ultima domenica di ottobre (30.10.1806).
Ogni volta è immancabile la constatazione: “Ma come hanno fatto i nostri vecchi, con la povertà generalizzata e le scarse possibilità della tecnica di un tempo, a costruire chiese così grandi e così belle? “ E troviamo la risposta: “Erano tenaci, non temevano la fatica e soprattutto avevano una grande Fede. Noi non siamo capaci di mantenere quello che loro hanno fatto”.
C’è del vero ma senza annullare le felicitazioni di tanti turisti che lodano le chiese che trovano aperte, pulite, ben tenute, in buone condizioni. Certamente è vero: ricade su di noi il compito di tenere in piedi ed efficienti quelle costruzioni che abbiamo ricevuto.
Anche in questa stagione del 2026 si fa appello alla generosità dei fedeli per poter sostenere le spese che ognuna delle parrocchie deve affrontare. Senza il contributo dei fedeli non sarebbe possibile andare avanti.