INCENDI PERICOLOSI

Pubblicato giorno 2 agosto 2026 - Senza categoria

Prima pagina di qualsiasi quotidiano italiano di martedì 28 luglio: come primo titolo si legge: “Pirlo bruciato in 48 ore come c.t. della Nazionale di Calcio”. Sullo stesso giornale nemmeno una riga sul fatto che stanno bruciando  foreste,  boschi e interi villaggi di mezza Europa, Italia compresa, come pure del Canada e della Siberia! C’è proporzione tra le cose? Perché appassiona la vicenda del calcio e viene rimosso l’argomento degli incendi? Forse perché questi ultimi sono in buona parte causati dagli uomini; direttamente dai piromani, indirettamente dal mutamento climatico nel quale non siamo senza colpe. Bisogna cambiare qualcosa: ad esempio essere più prudenti in questa stagione molto calda, avere maggior cura dei boschi e rivedere il nostro stile di vita col quale produciamo una buona fetta di inquinamento.

I bambini domandano che mondo lasciamo loro: papa Francesco ce l’ha detto tante volte. E papa Leone ci ricorda che tale argomento non è estraneo al Vangelo destinato a illuminare tutta l’esistenza, personale e sociale.

E dato che ci siamo: Leone XIV  ammonisce severamente tutti che è urgente spegnere pure l’incendio di un linguaggio diventato aggressivo, cattivo, violento.