Maggio 2026 è stato un mese intenso nella vita religiosa dei nostri paesi: il 3 è venuto il Vescovo per conferire la Cresima a 16 nostri giovani.
La celebrazione quest’anno è stata fatta nella chiesa di Dosoledo.
Poi domenica 17 è stata la chiesa di Candide ad aprirsi per una intensa Messa di Prima Comunione di 12 ragazzi. Il giorno precedente è stato una data indimenticabile: 5 Battesimi! Quello di quattro fratelli a Candide ha toccato il cuore e parlato alla fede di grandi e piccoli
La stessa chiesa ha accolto la domenica seguente – 24 maggio – la gioiosa festa della Vita con una larga partecipazione dei nati nel 2024 e 2025 e delle loro famiglie provenienti da tutti i paesi.
Sono state feste comunitarie pure i Matrimoni di Chiara e Robert e di Giulia e Irgo. La gioia diffusa che le ha segnate era la firma dello Spirito santo! E ci sono stati vari anniversari di Matrimonio.
Anche i diversi funerali che non sono mancati, hanno scandito la vita paesana. E non va tralasciato il ricordo delle Rogazioni che in calde serate di fine maggio hanno tenuto aperti i percorsi che bisognerà ricalcare per stringere una nuova alleanza con il Creato. E quanto valore ha avuto agli occhi di Dio la fedeltà dei piccoli gruppi che in tutte le sere del Mese mariano hanno pregato con il Rosario, dedicato specialmente alla pace.
Ripensando al tutto c’è il bisogno di dire “grazie”. Dietro, nascosto, c’è sempre tanto lavoro di preparazione talvolta evidente – il canto, il servizio dei chierichetti, le pulizie, gli addobbi – e talora latente: la preparazione spirituale, gli inviti, ecc.
Cosa rimane? Non tocca a noi dirlo! Dio invece lo sa. Umanamente alcune cose sono perdenti. Il Vangelo ci assicura che sembra perdente anche il seme che viene nascosto nel terreno, ma poi darà frutto. Certamente bisognerà coltivarlo…. Anche con metodi nuovi.