Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,
per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al Cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a Te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza di raggiungere Cristo,
nostro Capo, nella gloria.
Con l’Ascensione inizia quella nostalgia del cielo che caratterizza ogni credente. Non è una nostalgia cattiva, che fa male e neppure ci distoglie dai nostri compiti qui sulla terra. E’ invece la consapevolezza di avere una patria lassù, dove qualcuno ci attende ed ha preparato un posto anche per noi.