MESSA DI PRIMA COMUNIONE

Pubblicato giorno 19 maggio 2026 - Senza categoria

Don Andrej, il prete bielorusso, molto alto, che è diventato un po’ nostro amico ci ha raccontato la sua prima partecipazione all’Eucaristia.

Nei paesi dei nonni, in quella Bielorussia che era ancora Unione Sovietica, un giorno lo hanno lasciato in automobile davanti ad una casa anonima, dalla quale ad un certo punto è uscito un idraulico che si è avvicinato e si è sistemato in auto. Poi con naturalezza, mentre gli parlava, da un involucro ha tratto qualcosa, mettendogliela in bocca, come se fosse un dolce. Chi avesse visto da fuori avrebbe trovato la cosa assolutamente normale.

L’idraulico era un prete polacco che, di nascosto, aveva riunito in una casa alcuni cattolici, tra cui i nonni di Andrej, e aveva celebrato la Messa. Uscendo, aveva portato la Comunione anche al ragazzo che era stato ben preparato soprattutto dalla mamma e dai nonni. Era un prolungamento della Messa alla quale egli non poteva partecipare perché troppo rischioso ed era la sua prima Comunione.

Questo accadeva nel 1987: non al tempo delle persecuzioni dell’antica Roma o in altre epoche lontane!

Se fossero stati scoperti il prete sarebbe finito in prigione, forse in Siberia; i genitori avrebbero perso il lavoro e la casa e il ragazzo, sottratto alla famiglia,  probabilmente sarebbe finito in un collegio dello Stato.

Allora perché rischiare? Perché quella gente credeva sul serio e non voleva che Andrej restasse a lungo senza Gesù!