A Dosoledo e a Padola viene promossa la vendita di “primule per la vita”.
E’ un’iniziativa che va avanti da anni ed è finalizzata a sostenere le opere del “Centro di aiuto alla vita” (CAV) che è attivo in provincia e in questi decenni ha aiutato ormai tante donne in difficoltà, incoraggiandole e sostenendole nell’accoglienza di una nuova vita.
Dopo il 1978, anno in cui venne approvata la legge 194, conosciuta – in modo impreciso – come la legge sull’aborto, confermata con il Referendum del 1981, a Belluno, un gruppo di laici con un unico prete, che era il sottoscritto, diedero vita al “Centro di Aiuto alla Vita” per rispondere in modo positivo e concreto alla nuove sfide che si imponevano. Poi sono nati il “Centro” (CAV) di Pieve di Cadore e quello di Agordo. Sono attivi anche oggi, nel silenzio e con grande rispetto delle persone.
Meritano il nostro sostegno.