CON PAPA FRANCESCO ALLA PERIFERIA DEL MONDO

Pubblicato giorno 16 settembre 2024 - Senza categoria

Papa Francesco ha più volte raccontato che la sua vocazione risale ad un 21 settembre, festa di S. Matteo.  “Miserando atque eligendo”: è il suo motto da vescovo e da papa ed è riferito alla chiamata di Matteo, raggiunto dallo sguardo di Gesù che “lo guardò con misericordia e lo chiamò”.

Vocazione per che cosa? Fondamentalmente per seguire Gesù diventando missionario. Ai suoi Superiori chiese da subito di essere inviato in Asia, possibilmente in Giappone. La vita andò da un’altra parte, ma ora da vecchio, continua a guardare soprattutto verso quella parte del mondo e a 88 anni, con i limiti fisici che tutti vedono, ha fatto il missionario, recandosi nelle parti più lontane del mondo. Il suo lungo viaggio pastorale di quasi due settimane, non ha avuto risonanza sui mezzi di comunicazione italiani che avevano altro da raccontare, per altro cose molto banali. Pazienza!

La Chiesa però non può perdere i messaggi lanciati da lontano.

Uno è molto originale:

 “Attenti ai coccodrilli perché mordono forte”:  sono coloro che ci vogliono rubare la vita spirituale, i valori, l’identità e la cultura cristiana, il tempo da dedicare alla preghiera. Li sappiamo individuare? Magari ci parlano attraverso i social! Il Papa ha poi spiegato che si tratta soprattutto delle idee che entrano in noi, mordono e distruggono quello che avevamo di più prezioso.